lunedì 18 maggio 2009

Consiglio Provinciale Udc: Querci presenta Marchi


momenti della serata






ARMANDA GORI ARTE
ore 21,00
presentazione del candidato al collegio 5 Udc, con inaugurazione mostra d'arte contemporanea.
In occasione della presentazione del candidato alla Provincia, Lorenzo Marchi, verrà anche presentato il Piano Programmatico del candidato alla Presidenza Francesco Querci, con le misure d'intervento nel breve, medio e lungo termine per il rilancio del distretto.

La "location", un luogo di "cultura".
Sua Centralità per il Rilancio del Territorio della provincia.

www.francescoquerci.it (vai al programma)
il blog UDC PRATO

domenica 17 maggio 2009

"Ministero del Tempo x il rilancio della Provincia"


Ministero del Tempo x il rilancio della Provincia
La quarta parte del nostro programma elettorale per la Provincia di Prato è un “Investimento in Tempo”, dove il “il futuro della Provincia passa dalTurismo, dallo Sport e dal Teatro” facendo del territorio della provincia un "luogo dove fare impresa di carattere economico e sociale".

Per dare risalto alla Provincia a livello nazionale e internazionale abbiamoindividuato un "bene immobile" simbolo della storia di questa terra e divalore, oggi abbandonato: Villa Le Sacca.
E' possibile il recupero del rudere di Villa Le Sacca, da destinare, previo accordo con il Convitto Nazionale Cicognini, a sede del “Ministero del
tempo” per il rilancio di Prato e della sua Provincia a livello culturale, ambientale, turistico e sportivo? Noi, oggi, pensiamo che questa sial'occasione per il suo ricupero e per il rilancio della Provincia.
Non è un caso che (leggi tutto su Udc-Prato)

giovedì 14 maggio 2009

"la Nuova Amministrazione"

Amministrative 2009 - Elezioni comunali e provinciali 6 e 7 giugno www.francescoquerci.it
Sabato 16 maggio, ore 12.00 Bar Roberta Poggio a caiano

Francesco Querci illustrerà la seconda parte del programma politico, con particolare attenzione al nuovo ruolo della pubblica amministrazione.
L'efficienza della pubblica amministrazione è uno dei focus fondamentali nel programma dell'Udc, soprattutto per la provincia e per il ruolo particolare che ricopre di "cerniera" e collegamento tra i diversi enti locali, integrando e aiutando le politiche comunali in tema ad esempio, di sviluppo economico ed infrastrutture.
Questa sintonia (leggi tutto su Udc Prato)

lunedì 11 maggio 2009

riceviamo e pubblichiamo
Prato, 09/05/09

"Sinistra RossoVerde: Grazie di cuore ai cittadini!"

"E' con soddisfazione che possiamo dire di aver superato il primo grosso ostacolo di fronte a noi!" Inizia così Renzo
Bellandi, candidato a sindaco della Sinistra RossoVerde, dopo aver depositato alla segreteria del comune e al Tribunale i moduli con le firme raccolte, che permetterebbero alla lista di partecipare alla prossima tornata amministativa.
"Anche se prudenza vuole di attendere il verdetto della commissione elettorale, intanto ringraziamo di cuore tutti i cittadini che hanno voluto darci fiducia", continua Bellandi, "nonostante il difficile clima di diffuso scetticismo che domina anche in città."
"Finalmente, possiamo dedicarci alla vera campagna elettorale, per poter comunicare le nostre idee ed i nostri programmi" interviene Lanfranco Nosi, candidato alla presidenza della provincia, "e siamo certi che idee come il minimo sociale garantito, il no deciso all'incenerimento, il patto Urbanistica Zero, e tanto altro, possono riscuotere il favore di molti cittadini!"
"Adesso sta a noi" - prosegue Nosi -"non solo incalzare gli altri candidati su questi come su altri argomenti, sempre siano disposti al confronto, ma soprattutto riuscire, senza grandi mezzi a disposizione e nel rispetto di un principio di necessaria sobrietà, a raggiungere la cittadinanza."
Chiosa Bellandi: "Vogliamo infatti, da politici non di professione e che vivono del proprio lavoro, fare una campagna elettorale porta a porta, passo dopo passo: insomma, vogliamo costruire l'alternativa, dal basso, a sinistra!".

Staff Comunicazione Sinistra RossoVerde

domenica 10 maggio 2009

Carlesi:cambia il candidato ma non la demagogia


riceviamo e pubblichiamo:
Il Candidato a Sindaco Massimo Carlesi in home page del blog Quartiere Prato Nord ha per slogan la dicitura [..]La nostra Prato: più lavoro, più giustizia sociale, più sicurezza[..]Devo dire che ha un bel coraggio ad esprimersi così anche se lo schieramento con cui si presenta non è nuovo a questa demagogia cui ormai non credono nemmeno le nutrie della Val Bisenzio.Il lassimo del PD ha distrutto ogni tipo di economia a Prato lasciando dilagare la concorrenza sleale del comparto tessile cinese, distruggendo il commercio con una viabilità che ha fatto morire molte zone della città, aiutate in questo eccidio dal dilagare dell'illegalità vista sia sotto forma di evasione fiscale che sotto l'aspetto di immigrazione clandestina selvaggia. Il Centro storico sembra oramai un CIE a cielo aperto, dove le poche attività italiane presenti vivono ed operano come se vigesse il coprifuoco.SICUREZZA: per anni l'amministrazione comunale ha detto di non poter effettuare pattugliamenti per mancanza di fondi. Solo ora li hanno trovati i soldi, per una campagna elettorale veicolata dalle divise che circolano in questi giorni. Non hanno mai voluto i militari a pattugliare perchè "non esisteva un problema sicurezza"...GIUSTIZIA SOCIALE: le famiglie povere, con ISE zero che hanno chiesto il contributo per l'affitto si sono viste erogare una miseria equivalente in alcuni casi ad appena un mese e mezzo del canone di locazione, a fronte di 12 mesi da pagare. Case popolari e ad affitto calmierato che spesso e volentieri non vanno a cittadini italiani, perchè gli immigrati fanno figli da usare come cavallo di troia per fruire dei servizi sociali.
Proprio vero: il lupo perde il pelo ma non il vizio. Meditate gente, meditate.
Paola Ruffoli
Candidata PdL quartiere Prato Centro

venerdì 8 maggio 2009

una lettera a Prato da un Pratese!

riceviamo e pubblichiamo
Ho vissuto sino all'agosto del 1979 in via Oberdan al n° 39 e da allora
per tanti motivi non sono più tornato a Prato. Ho lasciato tanti amici
e una parte del mio cuore è rimasta lì. Ma da quando ho trovato il vs
blog vedo, con infinito dispiacere e dolore, che la mia Prato, che ho
tanto amato e che mi accolse bambino, è diventata una sorta di terra di
nessuno, dove se riesci a trascorrere le ventiquatt'ore senza che ti
succeda nulla devi ritenerti fortunato, o meglio, miracolato. Ai miei
tempi gli unici "stranieri" che circolavano erano i siciliani, i
calabresi e noi sardi. E tanto di cappello ai siciliani, ai calabresi
ed ai sardi. Adesso invece vedo che tutta la peggior feccia del pianeta
si è riversata dentro Prato.
Che tristezza. Continuerò a seguire il vs
blog e ha ricordarmi con infinito piacere come era Prato sino a quando
ci sono rimasto. L'attuale mi porta solo dolore e malinconia.
Roberto Putzolu-Terralba (OR)

giovedì 7 maggio 2009

8 Maggio 2009, Querci: Ti presento la I^ parte del programma

Francesco Querci, candidato alla Presidenza della Provincia Ti invita alla presentazione della I^ parte del programma:
Interventi sul Territorio:
Il Nuovo Ruolo della Cultura
i 10 punti fondamentali della politica provinciale

ore 19,30 e ss
Bar San Francesco via Santa Trinita
l'apericena con la presentazione delle liste provinciali e comunali
***
"ripartiamo dai contenuti"
approfondimenti su
UDC per Querci Presidente

Val di Bisenzio

Stasera alle 0re 21.00 presso la Sala Meucci a Mercatale di Vernio, il PdL apre la campagna elettorale per la Val di Bisenzio.
Alla presenza dell'On. Mazzoni, del Consigliere Regionale A. Magnolfi e del candidato alla presidenza della provincia per il PdL C. Attucci interverranno i candidati sindaci di Vaiano (La Gamba) Vernio (Mazzetti) e Cantagallo (Ballo) nonchè i candidati a consiglieri provinciali.

On. Bonaiuti a Prato

Oggi pomeriggio ore 17.00, presso l'ex cinema Cristall, l'On. Paolo Bonaiuti

(Sottosegretario Presidenza del Consiglio) incontra il candidato Sindaco Roberto Cenni.

domenica 3 maggio 2009

ALTERNATIVA di estremo Centro

Francesco Querci (Udc), l'alternativa di estremo centro per la Provincia.

Prato, 2 maggio 2009 - La provincia è l’ente che per definizione viene associata allo spreco, all’inutile moltiplicazione delle poltrone e dei livelli di legislazione e di governo. Nel dibattito più recente sui costi della politica, quello che per intendersi ha sviluppato le proprie linee di pensiero nel periodo post-Casta, a più riprese ed in maniera pressoché bipartisan (almeno nelle promesse) è stata ipotizzata o assicurata un’abolizione o una ridefinizione dell’istituto.

Adesso, in molti si nascondono per motivi di doverosa opportunità per non averle abolite, altri per ragioni di popolarità elettorale (fra il proporre l’abolizione delle province in generale ed il rinunciare alla propria ce ne corre). Da questo punto di vista l’Udc si distingue, precisando nel documento di presentazione del candidato alla presidenza della provincia, Francesco Querci, che pur restando necessario parlare dell’ente provinciale pratese e del modo di governarla nel prossimo quinquennio le «province, sono istituti discutibili, soggette ad essere rivedute, dilatate o soppresse in un riordinamento nazionale nell’ottica delle aree metropolitane».

Con questa premessa Francesco Querci ha oggi illustrato il suo programma di alternativa di estremo centro, suddiviso in quattro aree di intervento, che verranno illustrate a fondo nelle prossime settimane in quattro incontri a partire dal prossimo venerdì e che possono essere così sintetizzate:

- Area culturale. La cultura ha una parte economica nella città, da trasmettere con investimenti negli ambienti della formazione, nel know-how dei saperi, nel Polo Universitario e con una valorizzazione del patrimonio immobiliare appartenente all’archeologia industriale.

- Nuovo ruolo della Pubblica Amministrazione. Garantire la partecipazione senza rinunciare al ruolo di governo; maggiore capacità di dialogo della P.A. con il cittadino; applicazione del principio di sussidiarietà sia verticale con gli altri livelli istituzionali sia orizzontale con i privati.

Nuova integrazione sociale. Politica dell’housing sociale per rendere sempre più Prato un centro di mobilità e consentendo a tutti i cittadini di abitarci; creazione di una Fondazione etica per realizzare delle rivalutazioni immobiliari con l’azione coordinata della Provincia con gli imprenditori. Microcredito; mappatura del territorio per la sicurezza.

- Nuovo ruolo del tempo. Creazione di una struttura di eccellenza per garantire un nuovo tipo di scambio interculturale.

Nell’ambito dei costi della politica, Querci ha proposto una riduzione degli assessorati per «risparmiare e consentire una maggiore colleganza fra di loro», precisando che «la multisettorialità diventerà la parola d’ordine della Presidenza». Infine ricordando come secondo l’Udc «il ruolo della provincia non dovrà più essere da gregario rispetto all’ente comune», nei primi cento giorni di presidenza Querci si occuperà di tornare ad investire nel territorio avviando una «politica seria sul lavoro e sull’indirizzo del lavoro» da attuare appieno nel medio-lungo periodo e mostrandosi anche in questo caso in alternativa rispetto alle attuali politiche "scollegate" della giunta provinciale di centrosinistra.