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lunedì 25 ottobre 2010

CENTRO STORICO: il momento delle scelte...28/10/10

Comitati, Sanesi per Piazza Mercatale e Fedi per il Cordinamento Comitati incontrano Goffredo Borchi (vicesindaco) e Caverni (assessore) per valutare assieme all'Architetto Mario Pasquetti (protagonista di progetti di riqualificazione nel recente passato) le scelte, possibili e non solo, per il nostro centro cittadino.
Inteverranno anche esponenti dell'UDC che ha promosso l'incontro.
Sbolgi (vicepresid. circoscriz. centro), Querci (coord. comunale Prato).
Modera Longo (capogruppo in Comune) e conclude Bambagioni (coord. prov.).

giovedì 19 novembre 2009

Comunicato stampa

"Ci fa piacere che il consigliere Soldi abbia proposto di utilizzare le vetrine dei locali commerciali sfitti del centro storico per dare un'opportunità ai giovani artisti ed artigiani pratesi. Certo, l'idea da noi lanciata alla fine di ottobre rimane decisamente più avanzata!" Così Renzo Bellandi, ex candidato a sindaco di Sinistra Rossoverde, in merito alla proposta del consigliere delegato alle Politiche Giovanili.
"E' un vero peccato che la stampa locale - tranne la pubblicazione come lettera sulle pagine del Tirreno - non abbia riservato alla nostra idea di creare una vera e propria "strada dell’artigianato" in centro, che abbiamo diffuso alla fine dello scorso ottobre, altrettanto spazio e risalto" - continua Bellandi - "visto che si proponeva di dare in comodato direttamente i locali per svolgere le attività artistiche ed artigianali, e non solo come vetrina, sempre con il contributo fondamentale del comune!"
Staff Comunicazione
Sinistra Rossoverde

lunedì 24 novembre 2008

..basta un sms!!!

A volte semplici idee possono risolvere grandi problemi. A Londra, il nuovo sindaco, e' riuscito a risparmiare una grande quantita' di denaro, reinvestendolo poi in sicurezza,semplicemente cambiando le abitudini in materia di riscossione dei parcheggi. In sostanza, anziche' avere molti impiegati che periodicamente svuotano le ''macchinette mangiasoldi'' dei parcheggi, il cittadino viene istruito , come da foto, ad effettuare il pagamento inviando un messaggio sms o telefonando con il cellulare ad un numero preposto.
La polizia municipale, in caso di controllo, non ha che da confrontare il numero di targa con i numeri che , automaticamente, il sistema, ricevuto il messaggio, immette nella memoria centrale. Capisco che per alcuni questa potra' sembrare fantascienza, ma credo che anche nella nostra Prato dovremmo iniziare ad ''osare'' portando avanti idee coraggiose che possano risolvere problemi sempre piu' antipatici, nel rispetto di una politica di taglio dei costi, che sempre piu' gravano sui cittadini.
Giorgio Silli (Coord. citta' di Prato F. I. verso il Pdl)

martedì 22 luglio 2008

L'Ex Banci anche oggi agli onori della cronaca:

L'Ex Banci anche oggi agli onori della cronaca: in Commissione urbanistica la maggioranza perde i pezzi (IDV+VERDI) e si salva grazie a Taiti.

Sull'area sembra che ci si giochi il futuro assetto politico della città : i fautori del progetto lo difendono, mentre chi ha bisogno di trovare "facile" consenso lo attacca: così si muovono i rappresentanti dei partiti nelle sedi e fuori delle sedi istituzionali.
Il tutto appare invero anche e sin troppo scontato.

Verrebbe da dire che é un peccato: la valorizzazione dell'area con un progetto innovativo ed importante della città e per me un centro polifunzionale, magari unito strettamente alle tematiche della tecnologia, dell'innovazione, della cultura, della nostra capacità di promuovere e creare, resta accattivante.

Un progetto però già nato viziato; segnato da un peccato originale che segna e contraddistingue il suo DNA. Infatti solo di questo si può parlare quando la politica e le scelte che contano per la nostra città vengono delegate e gestite come una cosa di famiglia o quando una società di servizi, ex fornitrice di gas, si trasforma in un azienda di monopolio la quale interviene più o meno direttamente sulle scelte fondamentali della città e ne condiziona gravemente i suoi equilibri, compromettendo concorrenza e competizione fra i molti per favorire i pochi.
(una nota polemica va anche alla riforma dei Servizi Locali varata dal governo Non in linea con le aspettative e nono in grado di soddisfare le reali esogenze del Pese per un approfondimento vai qui)

Ad ottobre 2007, sempre su questo Blog, avevo già evidenziato le circostanze appena dette ("... e guarda caso l'EXBANCI è del Consiag") proprio a dimostrazione come sin dal momento della presentezione era insito il pericoloso dualismo Consiag-Comune di Prato, idoneo a minarne le fondamenta. Le logiche che infatti ispirano questa santa alleanza, oramai contrastano con il comune sentire, ma soprattutto pare cozzare con gli stessi interessi della collettività.

E' un peccato che un tale progetto non sia stato inserito in uno più ampio che comprendesse il centro storico il macrolotto zero con i tempi necessari del confronto e del dibattito, senza ovviamente trascurare il sacrosanto momento delle scelte che ogni amministrazione deve sapere gestire nel momento del bisogno.

Credo che sia giunto per l'amministrazione il momento delle scelte importanti ed indilazionabili, il momento di dire ai pratesi di cosa si vuole fare della nostra città invece di dare la malinconica sensazione di navigare a vista sulla scia di qualche finanziamento europeo (che spesso é stata in grado di perdere per ingiustificati ritardi e mancata allegazione dei documenti).
Ripensare l'area in un contesto più ampio, con un progetto non astrattamente vincolato al tessile o all'area fieristica fiorentina, ma valorizzato con idee e progetti differenti ed aperti al contributo della città.

Per capire meglio Vi invito a leggere le dichiarazioni riportate sul sito di Consiag di Abati e Romagnoli.

<<<>A poco meno di tre anni dalla presentazione del masterplan firmato dal grande architetto Massimiliano Fuksas che ha ridisegnato un’area di 30 ettari di cui 18 di proprietà di Consiag, continua il percorso verso la trasformazione dell’area ex Banci in un polo ricettivo pubblico-privato a funzioni miste. Oggi è pronto lo studio urbanistico e verifiche dimensionali effettuato sull’area da Urban che prevede il riassetto urbanistico di una parte della città e l’interramento della declassata. Un complesso progetto di fattibilità che sarà discusso nel corso di una serie di incontri con tutte le categorie economiche, politiche e sociali della città.

In apertura della presentazione Paolo Abati, presidente di Consiag ha dichiarato:

"Oggi parliamo della riqualificazione di un’intera parte della città ma soprattutto di un’idea nuova della città, studiata e disegnata in assoluta sintonia con il Comune di Prato. E' importante che si percepisca questo studio come un’occasione per Prato da non perdere: non c'è niente di definitivo ma crediamo che questa proposta possa contribuire in modo significativo al dibattito che deve cominciare oggi stesso. Non si può ridurre tutto al serve o non serve. Da parte di Consiag, è un modo per chiamare tutti a un impegno con l’obiettivo comune di concretizzare. Perché di questo, credo, ha bisogno la città"

Sulla stessa lunghezza d'onda il sindaco di Prato, Marco Romagnoli:

"Prato deve cambiare perché sono cambiate le esigenze e questa è l’occasione giusta per farlo. Non vogliamo far sparire la vocazione industriale di questa città: tutt’altro. Vogliamo che Prato diventi sempre più un centro nevralgico dell’area metropolitana e non solo. Una città industriale certo ma anche una città di servizi. La realizzazione di un polo espositivo, integrato nel sistema fieristico fiorentino, significa concretamente guardare oltre le prospettive locali e pensare a uno sviluppo in un contesto di area metropolitana. L’importante è il presupposto: Prato può cambiare. >>>

martedì 15 luglio 2008

Lettera aperta Baroncelli+Sanesi

riceviamo e pubblichiamo:

<>
Solo coloro che sono privi di argomenti si sottraggono sistematicamente al confronto su temi e posizioni complesse e si chiudono a riccio in conclavi autoreferenziali. Allorquando gli esponenti della maggioranza partecipano a convegni e seminari lo fanno in ambienti protetti, sterilizzati, laddove spesso non è nemmeno possibile porre domande. Abbiamo a questo punto il timore che le loro posizioni siano indifendibili. E come potrebbero in effetti rispondere a domande scomode ed imbarazzanti sulle quali paiono non avere la minima risposta? La serata di giovedì sera non era un'imboscata. Erano noti domande, relatori, moderatore. Tuttavia l'assessore all'urbanistica non è intervenuto. Per lui la discussione sulla Variante ex Banci è già finita, quando nei fatti il confronto sulla Variante non è nemmeno cominciato. Lo hanno riconosciuto tutti, perfino "insolito terzetto", composto da Rifo ndazione Comunista, Comitati e Pdl. Il Consiglio Comunale approverà la Variante il 24 Luglio, senza averne prima discusso, ed avendo perfino rifiutato un dibattito sul tema. Sarà l'ennesima votazione "a canneto", tutti con la mano alzata. A perdere è la città, che subisce l'ennesima "violenza", l'ennesima scommessa al buio e sulla fortuna. Un nuovo lancio dei dadi sul tableau del "Gioco dell'Oca". Eppure sarebbero tante le domande da fare: sulla partecipazione annunciata e che non c'è affatto stata; sugli equilibri tra la Variante ed il resto della città esistente; sul centro storico sempre più abbandonato e per il quale non si prevede nessun recupero di funzioni; sul rapporto tra la città costruita e sulla nuova programmazione urbana. Quali sono le analisi e gli studi che permettono di integrare un'area strategica di 83h, grande quanto due terzi della superficie del centro storico, nel tessuto urbano? E cosa ne è di quella mobilità metropolitana fondamentale per far vivere il Polo degli Eventi e le frazioni circostanti?
L'analisi sembra spietata, e l'assessore non ci ha aiutato a capire. A noi sembra che l'attuale progetto di Variante non sia affatto quel "volano economico capace di mettere in moto lo sviluppo della città " come afferma il Sindaco. Il Polo degli Eventi è una scommessa fumosa, ancora inconsistente, resa a volte meno credibile dalle citazioni a sproposito sui futuri impieghi per i "tornei di Ping Pong " o le "registrazioni degli spettacoli di Panariello". Quello che noi vediamo è sicuramente una cementificazione, ancora priva di idee di sviluppo, di un'area strategica della città con la scusa orpello della creazione di un Polo degli Eventi al quale nessuno è in grado di attribuire funzioni significative, mentre sono chiari gli interessi e i vantaggi di coloro che edificheranno le aree.
Chiediamo pertanto alle forze politiche di sospendere la Variante perchè non ci sono sufficienti garanzie che questa possa portare dei benefici al complesso della città. Sono troppo grosse le incognite sulla mobilità metropolitana e sul ruolo del Polo degli Eventi; e troppo inadeguate le risposte dell'amministrazione.
La Variante deve inoltre essere inserita all'interno della revisione del Piano Strutturale in modo da concepire una valutazione più complessiva e ragionata dell'utilizzo di questa area per la città e per i suoi abitanti. Prato non ha bisogno di un tiro di dadi sul tableau del "Gioco dell'Oca".>
Damiano Baroncelli - Giovani e Famiglia
Paolo Andrea Sanesi - Coordinamento dei Comitati Cittadini di Prato

lunedì 14 luglio 2008

Serraglio!!?? Discarica a cielo aperto!!

Il parcheggio del serraglio!!?? E’ sempre uno scandalo.
Finalmente e solo dietro una interrogazione presentata dal sottoscritto è stata svuotata una vasca posizionata sul giardino pensile e a parte l’odore nauseante che è durato per una settimana, a parte i topi che qualche utente ha trovato nel parcheggio è stato trovato di tutto, come documentato dalle foto, non ultima una carcassa di un motorino.L’altra vasca, entrata piazza Ciardi, è ancora in attesa dello svuotamento.
E’ mai possibile che dal’inaugurazione ad oggi nessuno ha mai pensato di svuotarle?? E’ mai possibile che non esista un programma di manutenzione!!!?? E’ mai possibile che maleducati gettino in queste vasche “qualunque” cosa passandola liscia!!!?? Eppure le telecamere ci sono!!!
















Me Essegiemme che fa!!??

Forse è il momento di creare moderne multiutility elimando il sistema clienterale tipico del centro-sinistra.
Sergio Toccafondi (V. Coord.re F.I.-PdL)

venerdì 11 luglio 2008

..Poveri noi!!!

Sono le 20.45 ed ancora nel centro storico, che doveva gia' essere chiuso per il giovedi' del cittadino, continuano a circolare automobili.

Qualche minuto prima, a pochi, pochissimi metri da un esercizio pubblico,che per l'occasione aveva gia' disposto i tavolini apparecchiati sulla strada, mentre i clienti del locale gia' stavano mangiando,e' passato un camion dell' ASM e come se nulla fosse ha svuotato i cassonetti.
E' scaduto da poco piu' di un minuto il termine massimo per togliere sedie e tavoli all'esterno dei locali e un agente di polizia municipale, a ''muso duro'' senza quella cortesia che si dovrebbe convenire a chi cerca, con il proprio lavoro ed il proprio ristorante di resuscitare il centro storico, intima di togliere immediatamente anche l'ultima sedia dal marciapiede,quando purtroppo durante la serata piu' volte ci sarebbe stato bisogno di un vigile e non ne e'stato trovato uno in tutta la zona. Direi non proprio una organizazione da Oscar !
La Siae sembra abbia aumentato i diritti da corrispondere di piu' del 100% senza che nessuno, da parte dell'amministrazione abbia proferito parola o si sia interessato per il bene dei commercianti e dei ristoratori del centro che hanno della musica come sottofondo.

E mentre noi disquisiamo su ''seggiola si,seggiola no sul marciapiede'' mentre noi vuotiamo cassonetti dell'immondizia praticamente sui tavoli di locali vicini, a Pistoia ancora una volta hanno battuto se stessi con una programmazione estiva decisamente interessante,ben organizzata ed in grado di attirare gente da tutta la provincia e non solo. Ma ci rendiamo conto? Ancora una volta battuti dai Pistoiesi !

Attendo con ansia che fra qualche giorno qualcuno dell'amminisrazione risponda a questo intervento,imputando, come si sta cercando di fare da giorni in molti incontri con i cittadini, la colpa di tutto ( immigrazione, sicurezza, degrado ecc. ), anche di Pratoestate a Berlusconi !

Giorgio Silli Coord. Com.le Citta' di Prato Forza Italia PdL

martedì 8 luglio 2008

Connessione internet gratuita in Centro: perché no?

PRATOWIRELESS

Anzi, perché ancora non c'é, viene da domandarsi. Un nuovo progetto reale e realizzabile in poco tempo.
Doppie metropolitane, doppie torri, super posteggio sotterraneo nella piazza mercatale, tutto sul tavolo, ma.... molto fumo e poco arrosto.

Partiamo (quantomeno) anche con progetti di immediata realizzazione e idonei a portare Prato in lenea con le principali città europee. Si parla di Prato come città della cultura e dell'innovazione evidentemente senza una precisa cognizione di causa, se non ci si pone all'avanguardia da un punto di vista tecnologico.
Fornire una connessione gratuita, senza fili a Internet all’interno della cinta muraria (wireless), può comportare due distinti vantaggi.

Uno di rendere veramente un servizio al centro cittadino e ai suoi centri culturali e di pubblico interesse. La seconda consiste di offrire un'occasione di recupero e di rivalutazione di alcune aree - penso al giardino di piazza mercatale ad esempio ed ad altri parchi pubblici- per dare quindi al pratese un'occasione in più per recarsi nel "nostro centro commerciale all'aperto*" utilizzando internet negli esercizi convenzionati.
(* come lo intendiamo noi)

Oltre che all'interno dei musei cittadini, delle biblioteche, delle librerie convenzionate ed altri esercizi commerciali convenzionati, la rete Wireless dovrà essere posizionata nelle aree verdi urbane con un progetto sperimentale che prenda avvio in particolare da Piazza Mercatale.
I cittadini potranno fruire della connettivita' semplicemente ritirando presso i punti di distribuzione presenti la schedina di registrazione completamente gratuita, dopo aver effettuato la registrazione per ricevere il codice di accesso alla rete Internet. Per intendersi dovrà essere possibile ad esempio per uno studente universitario andara a collegarsi senza costi al giardino della Passerella o in Piazza Mercatale, oppure all'interno di una biblioteca o di una libreria. Con convenzioni ad hoc anche i bar ed altri potranno offrire il medesimo servizio ai propri avventori.
Si potrà lavorare, studiare e riappropriarsi degli spazi comuni: un'iniziativa che va proprio nella direzione di suggerire idee concrete per la rivalutazione della città e del suo centro storico. Seguiranno iniziativa mirate alla sensibilizzazione sul progetto fra cui quelle istituzionali in Consiglio Comunale e in Circoscrizione.

Francesco Querci (Segr. Comunale UDC)

venerdì 20 giugno 2008

(Dis) Ordine Urbano












SOPRA:
ORE 22,30 PIAZZA DELLE CARCERI
SOTTO: ORE 22,30 INGRESSO PIAZZA SAN FRANCESCO
Ieri sera, finalmente, il tempo consentiva una piacevole passeggiata in centro storico. Così, dopo avere partecipato all'inaugurazione della mostra del Museo del Tessuto, verso le 20,00 mi recavo in Piazza delle Carceri per andare a cenare in un vicino ristorante.
Tutto era calmo e mi avvedevo dei preparativi della Festa del Movimento dei Giovani Pratesi nel castello medievale (iniziativa er fare rivivere il Centro) e quella a pochi passi, in Piazza San Francesco, per le esibizioni delle scuole di danza cittadine.
Mi destava, però, l'attenzione la "strana presenza" per quell'orario - proprio davanti al castello di due volanti della polizia municipale e di due agenti motorizzati - senza notare alcun elemento che giustificasse una tale rapresentanza delle forze dell'ordine.
Mentre cenavo, cuochi, cameriei, proprietari e qualche cliente, usciva di corsa. "I Vigili fanno le multe!" Fatto evidentemente straordinario!
Dopo cena, dunque vers le 21,30, uscendo dal ristorante notavo con un certo stupore che il piazzale sottostante il castello (dove stabilmente e quotidianamente posteggiano le auto) era deserto.
Sul cruscotto di almeno il 60% delle auto posteggiate (molte decine) nel parcheggio antistante, svolazzava il verde verbale di divieto di sosta e, cosa ancor più strana, le vigilesse continuavano la mattanza avviata alle 19,30 quando oramai erano passate le 22,00. L'auto della polizia municiapale, sempre ferma sotto il castello, aveva anche accesso i lampeggianti blu.

Bene, un po' d'ordine - si poteva pensare - e la vigilessa interrogata dell'eccezionale presenza dei Vigili, mi rassicurava che era stato necessario per una chiamata di un residente che non trovava posto.
Quindi alle 19,30, ancor prima che iniziassero effettivamente le iniziative in centro, qualche residente già si lamentava dei posti tanto che la polizia Municipale interveniva in forze (preventivamente) per multare per tre ore chi si avvicinava alla fortezza medievale (lo stesso organizzatore della festa veniva multato dalle Agenti irrimovibili, sul furgoncino che portava le vivande e mentre scaricava!
Benissimo, rispetto della legalità. Niente da dire (altro sulle scelte politiche alla fonte, ma soprassediamo).

Mi recavo verso casa, ma girato l'angolo verso Piazza San Francesco, eccoti macchine ovunque, in divieto di sosta e addirittura in doppia fila. Piazza Sant'Antonino esplodeva. Motorini ovunque. Era diffcile ad attraversare a piedi. Inutile notare che tutte le auto erano sprovviste di permesso! In via santa Trinita ugualmente macchine sui marciapiedi e su entrambi i lati della strada!!
Ora arriveranno anche qui i solerti vigili a riportare un pò d'ordine, magari qualche residente si lamenterà!
Invece No! Tutto era li permesso. Arrivava il cambio di turno alle 22,30 delle Vigilesse, che probabilmente avevano finito il blocco multe, ma la nuova pattuglia si sistemava sempre sotto il castello a presidiare una zona oramai deserta di auto.

Il motivo di un così marcata differenza di trattamento in una serata contraddistinta da due eventi importanti per la città, sfugge. Se si deve applicare la legge e riportare ordine in una zona lo si faccia con criterio e adottando le stesse misure a poche decine di metri di distanza.
Sull'opportunità poi di concentrare la polizia municipale proprio quella sera a fare multe in quell'area invece di presidiare altre zone che proprio in queste sere sono alla ribalta sui giornali per fatti di cronaca la lascio al lettore, per l'aggiunta quando sempre il Comando della Polizia Municipale si lamenta di non avere organico a sufficienza (ma quando c'é da fare cassa si trova sempre)*
Potrei aggiungere che stamani alle ore 09,00 due vigili in bicicletta passavano al setaccio le auto parcheggiate nelle strisce blu in viale vittorio veneto e poi ci sarebbe da dire sulla nuova ( o nuove ) pattuglia in borghese che seguono le auto per fermare i conducenti che usano il cellulare. Quando si tratta di elevare multe (avvicinandosi le ferie e poi il bilancio di fine anno) si usano mezzi, uomini ed "idee" inconsuete: quando si tratta di altro genere di urgenze (sicurezza o simili) mancano uomini, mezzi ed idee.
francesco querci

venerdì 30 maggio 2008

Piazza Lippi:degrado si corre ai ripari?

Intitolava così ad aprile CENTRO: Continua degrado per i rifiuti P.za Lippi l'articolo e l'interrogazione del consigliere Francesco Querci (UDC) e così la recente interrogazione di Sergio Toccafondi (FI) Mercatino "fantasma"!
(clicca sui titoli per andare agli articoli)


Residenti lamentano da mesi, evidentemente, la situazione di degrado nella zona (tre gore, santa margherita, san giorgio, cironi).
Evidentemente la risposta della pubblica amministrazione é stata assente e purtroppo - debbo rilevare - questo non costituisce una novità.

In Consiglio (il 26/05/08) la Presidente Rosita Mattei rispondeva al consigliere Querci assicurando l'immediato ripristino nell'area interessata di alcuni cassonetti per la raccolta rifiuti, in attesa dell'avvio della raccolta porta-aporta e una campagna di sensibilizzazione sulle modalità della raccolta stessa

Questa mattina (30/05/08) mi sono stati segnalati dei lavori di pulizia particolarmente accurati nella Piazza Lippi.

Vediamo se si riesce ad ottenere qualcosa, seppure debbo rilevare che l'amministrazione intervine solo quando ha in pratica "la pistola alla testa", in assenza di una coerenza progettuale di recupero sia riguardo alla zona oggi segnalata, sia purtroppo sull'area più estesa del nostro centro urbano.
Francesco Querci


lunedì 5 maggio 2008

"Progettare Insieme la città di Prato" Mercoledì 7 maggio 2008 - ore 14.30

segnalo:
Incontro di avvio del percorso partecipativo del piano strutturale
Il Laboratorio della città per il piano strutturale è uno spazio di incontro, discussione, esposizione di progetti, interazione e progettazione comune che accompagna il processo di formazione del nuovo piano strutturale organizzato nei locali della ex scuola Marconi.
Programma
  • Saluto del Sindaco Marco Romagnoli
  • Introduzione dell'Assessore all'urbanistica Stefano Ciuoffo
  • La necessità della partecipazione Agostino Fragai, Assessore alle attività istituzionali della Regione Toscana
  • Comunicazione e osservazione dei processi interattivi nelle Regione Toscana Massimo Morisi, Garante regionale per il Piano di indirizzo territoriale
  • Istituzioni e cittadini nella costruzione degli strumenti urbanistici Alessandro Balducci, Politecnico di Milano
  • Lo statuto del territorio: un patto tra i cittadini Alberto Magnaghi, Università di Firenze
  • L'area metropolitana: pianificazione e innovazione Giuseppe De Luca, Università di Firenze
  • Verso il nuovo Piano Strutturale: temi e strategie Gianfranco Gorelli
  • Verso lo statuto del territorio: un percorso partecipato Giancarlo Paba, Camilla Perrone, Università di Firenze
  • La comunicazione nel processo di pianificazione Riccardo Pecorario, Dirigente settore governo del territorio

martedì 18 marzo 2008

CARTELLI PAZZI o DA PAZZI!

Sabato 15 marzo nel piazzale antistante il Castello dell’Imperatore, luogo in cui da sempre dovrebbe vigere il divieto di sosta, sono spuntati ben 6 cartelli dove si comunicava che per l’indomani vigeva la rimozione forzata.

Ora mi domando…ma allora il resto degli altri giorni si può parcheggiare!!?? Sarà quello che si è domandato anche l’ignaro e impavido turista tedesco che si è visto portare via la macchina sabato mattina verso le 11.30!??

Un errore tipico in cui cadono molti "avventori del centro.
Una Piazza delle Carceri utilizzata come trappola: per settimane si lascia sostare eppoi improvvisamente "maxi retata" di multe.

Eppure se oggi il Comune mette i cartelli per divieto di sosta "eccezionale" dove già c'è il divieto di sosta, cosa significa?
Caos soltanto caos! Un Caos dove chi paga é il CITTADINO

Caro amico non sforzarti a capire…..Prato purtroppo è anche questa!!!!

martedì 2 ottobre 2007

...e guarda caso l'EXBANCI è del Consiag!

Tutto bello, incantevole, ma guarda caso l'ex Banci è del Consiag e rappresente sempre per caso il luogo ideale per questo bendiddio!

- Un centro commerciale innovativo, con in vendita unicamente prodotti che costituiscono le eccellenze del territorio, per valorizzane le risorse, con sede ideale nell'ex Banci.

Progetto denominato 'Incanto', a cui puntano otto soggetti insieme, la Banca del credito cooperativo area pratese, Bruschi Riccardo, Bsp Broker srl, Confartigianato Prato, Intermedia iniziative srl, Montagni Enrico, Next'l srl e Tizzi Alfio. Lo spazio che occorre per realizzare quella che viene paragonata alle gallerie di Milano e Napoli, in chiave pratese, e' di circa 10 mila metri quadrati. La sede ideale, e' stato spiegato in conferenza stampa, sarebbe il nuovo polo espositivo dell'ex Banci, che pero resta ancora al di la' da venire. Il contenuto riguarda invece l'apertura di attivita' merceologiche che riguardano le eccellenze del territorio, dall'arte alla moda ai prodotti dell'artigianato locale, dove siano presenti anche sportelli bancari, assicurativi, turistici per soddisfare quante piu' esigenze possibili, da quelle della casalinga a quelle del collezionista. Il progetto e' stato illustrato alla presenza di rappresentanti del comune, della provincia e del Consiag, proprietario dell'area ex Banci.
Scriviamo anche a Prato il nostro libro su "la Casta".

venerdì 7 settembre 2007

Caffè 21 nel mirino delle Forze dell'Ordine

Prato-Centro:
"gravissimi" disordini ieri notte con disturbo della quiete pubblica in Viale Piave dinanzi al Caffè 21 che ha visto l'impiego "massiccio" delle forze dell'ordine con due volanti ed un agente motorazzato.
I "facinorosi" frequentatori del Caffè 21 si sono ritrovati dinanzi al locale per i saluti di rito dopo il rientro dalle vacanze estive e per passare una piacevole serata in compagnia.
Per "fortuna" l'intervento delle autorità , ha scongiurato che la situazione degenerasse infliggendo multe e facendo sgomberare i "facinorosi" in quanto i brindisi con i calici rischiavano di infastidire chi a quell'ora guardava in Tv "Polizia VII".
Il rumore dei calici è stato ritenuto fra l'altro, ben più forte di quello delle centinaia di persone che hanno assalito per settimane il locale "La Passerella", per giunta sempre fino a tarda notte ed accompagnate dal suono della musica ben oltre l'orario consentito (chi sa perchè?!), senza MAI ricevere tale trattamento.
Certo i ragazzi del Caffè 21sono più fastidiosi di altri, lasciamo questa Zona in mano ai frequentatore degli (indisturbati) Kebab e a quelli innocenti di Piazza Marcatale, silenziosi spacciatori.

Simone Goti

venerdì 27 luglio 2007

..Cala il sipario??!!!

Ieri in consiglio comunale si è svolto il il botta e risposta tra l'assessore Curcio e il consigliere comunale di F.I. Luchetti sul "caso" passerella...bene l'assessore, con il suo solito modo di fare da "maestrina" altro non ha fatto che ripetere tutto l'iter procedurale intercorso per poter gestire tal "chiosco", ribadendo che l'associazione il centro ha contattato direttamente la società Accade srl......mi pare strano che un gruppo di volenterosi nonchè valenti organizzatori di anziani vadano direttamente a bussare alla porta di tale società..sono forse troppo maligno????!!!!
ma comunque sia anche ieri l'assessore non ha detto direttamente i nomi oramai "noti"..
difficoltà a nominarli!!???
Il messaggio che passa , come ha ribadito Luchetti, da questi comportamenti a tutti i giovani della città è quello che chi vuole iniziare un attività deve essere appoggiato al maggior partito politico, magari essere amico o meglio ancora parente di un assessore....la vicenda è emblematica dell'arroganza del potere della sinistra in città...la cosa più grave è che i nostri amministratori non si rendano conto della gravità di tali comportamenti che compromettono quello che di più prezioso ha questa nostra democrazia. la fiducia delle istituzioni!
Abbiamo assistito all'ultimo atto !!???? Chissà..............

giovedì 26 luglio 2007

Tessile, imprenditori cinesi studiano Prato

Tessile
Da: "www.Intoscana.it"
Tessile, imprenditori cinesi studiano Prato

Una delegazione del colosso orientale in visita nella città toscana
Una pattuglia di 30 imprenditori cinesi sarà presente per un'intera giornata a Prato cercando di capire i segreti del distretto industriale tessile ed i processi di internazionalizzazione in atto.
La delegazione è in Italia per un master in materie economiche e gestionali in svolgimento a Trieste, e Prato sarà una tappa dell'iniziativa. Il polo universitario di Prato ospiterà i cinesi il 30 luglio offrendo un seminario tenuto da propri docenti sulle dinamiche economiche e commerciali del distretto.
Tra i cinesi ci saranno imprenditori di vari comparti (meccanica, immobiliare, hi-tech, trasporti, tessile) e docenti della 'business school' di Guangzhou. Non si tratta di un' niziativa isolata poiché da settembre Prato sarà sede del Cedic, corso di "Cultura, economia e diritto nei processi di internazionalizzazione verso la Cina".
(in collaborazione con Ansa)

mercoledì 25 luglio 2007

il Caso "La Passerella" si arricchisce di contenuti

riceviamo e pubblichiamo:
Approvo completamente ciò che ha scritto Toccafondi, lo approvo non perchè condivido le stesse ideologie politiche ma, principalmente, perchè sono una cittadina di Prato e pretendo da chi mi governa serietà e trasparenza.
I giochi politici fanno parte della politica stessa, ma di una politica che oggi nel 2007 dovrebbe essere scomparsa.
Adesso più che mai, il cittadino ha orecchie per ascoltare, bocca per parlare e occhi per vedere, ma in particolare ha finalmente acquisito una propria identità culturale nei confronti della propria città; pensa, ragiona, ed il silenzio, creduto per consenso sulle assurdità amministrative e politiche non esiste più.
Sono contenta se vengono creati spazi diritrovo per i giovani, io stessa ho due figlie di 20 anni, e sapere che la sera possono trascorrere delle ore con gli amici in un locale ben gestito come quello della "Passarella" e non costrette a vagare tra i locali di Firenze o altre zone limitrofe mi va più che bene.
Per concludere quindi daccordo su nuove iniziative ma sempre e comunque sulle base della trasparenza e della serietà. E che sia veramente UGUALE PER TUTTI!
Ciao
Stefy

I SOLITI "AFFARI NOTI"

Dopo le risposte "sibilline" e "fumose" avute, sia in consiglio di circoscrizione centro che in consiglio comunale sull'iniziativa della "passerella", ecco FINALMENTE spiegati tutti i perchè!!!!!
Dalla stampa locale quotidiana si evince che la società "Accade S.r.l" gestore del locale è amministrata da un consigliere DS del comune di Vaiano e che tra i soci risulta la moglie dell'assessore al traffico del nostro comune.
Vediamo se domani, in consiglio comunale all'ennesimo question Time presentato dal coordinatore provinciale di F.I. G. Luchetti, l'amministrazione avrà il "coraggio" di fare i nomi,
nomi sulla bocca di tutti già da svariati giorni.
Innanzitutto fughiamo ogni dubbio..Forza Italia è FAVOREVOLE anzi loda l'iniziativa sopra citata e consiglia di farne altre analoghe in altri punti "critici" della nostra città..mi viene in mente la terrazza sopra il parcheggio del serraglio...i giardini di s. orsola o dentro il parco dell'ippodromo..regno incontrastato dello spaccio notturno!!!
Ma come più volte ripetuto...REGOLE UGUALI PER TUTTI......!!!!!!!!
Pongo una domanda agli utenti del nostro blog....immaginatevi la solita società dove il legale rappresentate è un consigliere della CDL e tra i soci risulta la moglie di un nostro tesserato....avrebbe mai aperto il locale!!??? penso che si sarebbe ancora ad aspettare le relative licenze o quantomeno saremmo stati sotto l'occhio vigile e attento della nostra polizia municipale..che invece ha dimostrato di chiudere tutti e due gli occhi cosa che non ha fatto per altri locali....e non ha fatto alla santa messa di natale in piazza del duomo!!!!
concludo rispondendo alla nostra presidente di circoscrizione....cara Rosita non cè assolutamente invidia nei confronti di questo locale ....e di smetterla di fare demagogia sui giornali...
VOTO ALL'INIZIATIVA E AL LOCALE 10 e lode
VOTO ALLA TRASPARENZA N.C.
Buone ferie a tutti

venerdì 13 luglio 2007

Consiglio del 16/07/07

In Circoscrizione Centro
CONSIGLIO DEL 16/07/07
(Urbanistica, ambiente, Sport, Vigilanza Urbana)

l'O.d.G. : (in evidenza)
  • Variante Piano Particolareggiato: localizzazione Stazione Radio
  • Interrogazione F.I. AN UDC su I Giardini de La Passerella

martedì 10 luglio 2007

Sul "caso " Passerella - visita dalla Circoscrizione

Ieri sera, Lunedi 9 Luglio,
in occasione di una Commissione alla Circoscrizione Centro, una delegazione mista di Consiglieri di maggioranza e di opposizione (Mazzeo Ds, Cocci AN, Querci Udc) e membre esterni (Mazzeo RC, Settesoldi FI, Baldi AN), si sono recata al locale La Passerella per parlare con i responsabili e verificarne la situazione.




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