Inteverranno anche esponenti dell'UDC che ha promosso l'incontro.
Sbolgi (vicepresid. circoscriz. centro), Querci (coord. comunale Prato).
Modera Longo (capogruppo in Comune) e conclude Bambagioni (coord. prov.).




A volte semplici idee possono risolvere grandi problemi. A Londra, il nuovo sindaco, e' riuscito a risparmiare una grande quantita' di denaro, reinvestendolo poi in sicurezza,semplicemente cambiando le abitudini in materia di riscossione dei parcheggi. In sostanza, anziche' avere molti impiegati che periodicamente svuotano le ''macchinette mangiasoldi'' dei parcheggi, il cittadino viene istruito , come da foto, ad effettuare il pagamento inviando un messaggio sms o telefonando con il cellulare ad un numero preposto.
In apertura della presentazione Paolo Abati, presidente di Consiag ha dichiarato:
"Oggi parliamo della riqualificazione di un’intera parte della città ma soprattutto di un’idea nuova della città, studiata e disegnata in assoluta sintonia con il Comune di Prato. E' importante che si percepisca questo studio come un’occasione per Prato da non perdere: non c'è niente di definitivo ma crediamo che questa proposta possa contribuire in modo significativo al dibattito che deve cominciare oggi stesso. Non si può ridurre tutto al serve o non serve. Da parte di Consiag, è un modo per chiamare tutti a un impegno con l’obiettivo comune di concretizzare. Perché di questo, credo, ha bisogno la città"
Sulla stessa lunghezza d'onda il sindaco di Prato, Marco Romagnoli:
"Prato deve cambiare perché sono cambiate le esigenze e questa è l’occasione giusta per farlo. Non vogliamo far sparire la vocazione industriale di questa città: tutt’altro. Vogliamo che Prato diventi sempre più un centro nevralgico dell’area metropolitana e non solo. Una città industriale certo ma anche una città di servizi. La realizzazione di un polo espositivo, integrato nel sistema fieristico fiorentino, significa concretamente guardare oltre le prospettive locali e pensare a uno sviluppo in un contesto di area metropolitana. L’importante è il presupposto: Prato può cambiare. >>>
L’altra vasca, entrata piazza Ciardi, è ancora in attesa dello svuotamento.
Sono le 20.45 ed ancora nel centro storico, che doveva gia' essere chiuso per il giovedi' del cittadino, continuano a circolare automobili. 



Sabato 15 marzo nel piazzale antistante il Castello dell’Imperatore, luogo in cui da sempre dovrebbe vigere il divieto di sosta, sono spuntati ben 6 cartelli dove si comunicava che per l’indomani vigeva la rimozione forzata.| | Da: "www.Intoscana.it" Tessile, imprenditori cinesi studiano Prato Una delegazione del colosso orientale in visita nella città toscana |