giovedì 31 luglio 2008

I fatti di SANTA MARGHERITA - VIA MAGNOLFI

Buone Vacanze a tutti (invero meritate per alcuni, un po' meno da altri!), ma i problemi restano......

Ci aspetta un'autunno caldo ove Gotham City (definito cosi il progetto dell'ex Banci da alcuni amici) farà da padrona, portandoci allegramente vero le primaverili competizioni amministrative. Tutti o quasi, a ricaricare le batterie, ma anche a pianificare tattiche e strategie.

Ma distratti come siamo, abbiamo pensato di pubblicare le foto della rissa di Santa Margherita, per ricordare a chi ci amministra (ed anche ad altri distratti!) che esiste il pericolo sicurezza anche e soprattutto per i reati contro la persona.
Si veda anche il video dei fatti di Via Magnolfi per capire come i nostri cittadini vivano in situazione assai critica che si aggiunge ai disagi degli amici di chinatown .
Rifiuti e schiamazzi sono una forma di violenza spesso assai peggiore, per la loro quotidiana frequenza, assai peggiore dei fatti eclatanti di cronaca o di reati "economici'.
Vedere minata e compromessa la pace del proprio casolare, delle proprie (sane) abitudini é indice di un degrado che va oltre la rilevanza penale di un singolo fatto e - aggiungo - non é un militare con la mimetica e fucile mitragliatore a risolvere il problema (....anzi), però
l'attenzione deve restare alta, molto alta e devono essere attivate tutte le forze per contrastare i fenomeni denunziati, contrastando chi intende sminuire l'esistenza del problema.

(.....e qualcuno qui però ci ha portato!)

Un cittadino pratese, residente del centro, che abita in via Margherita,che da mesi (anni) denuncia tristemente la situazione di vera emergenza della Sua zona (magnolfi-via margherita, piazza Lippi), mi ha mandato alcune foto ce ritraggono quanto successo l'altra notte fra nigeriani
Per la crudezza delle immagini consigliata solamente ad un pubblico adulto , per vedere le fotodovrai passare dal seguente LINK: la Rissa di Via Margherita CLICCA QUI PER VEDERE LE FOTO.
Avremmo preferito salutarVi diversamente, ma .....difronte a tali immagini.....

Francesco Querci (udc)

mercoledì 30 luglio 2008

Avanti l'Esercito!!

Una citta' in ginocchio, allo sbando con una maggioranza che la governa divisa, senza un piano politico ben chiaro su niente, tantomeno riguardo al tema sicurezza e immigrazione.
Polemiche infinite, sterili, senza senso. Dobbiamo sentirci attaccare da esponenti della sinistra che ci chiamano ''demagoghi'' per il semplice fatto di pretendere una citta' sicura, ripulita dalla delinquenza, dai disordini, dalle risse. L'esercito ? ben venga, i para' ? ben vengano , e perche' no ? anche le crocerossine e gli alpini se necessario. Nessuno di noi auspica una citta' militarizzata ma per un breve periodo di tempo questo e' quello di cui abbisogna la nostra Prato, l'amministrazione deve dire ''abbiamo sbagliato'' ed accettare gli estremi rimedi per i mali estremi da loro causati.
Il presidente della provincia accusa la destra di non amare la citta'...quanto la sinistra. Evidentemente quello della sinistra non deve essere un amore molto ricambiato se si pensa che il sindaco ha dato piu' volte la disponibilita' per il secondo mandato e ne il PD ne tantomeno la citta' ha dato il proprio assenso… per adesso.
Dunque da una parte si rifiuta l'aiuto dell'esercito, mentre dall'altra si mette in atto un autentico coprifuoco obbligando gli esercenti a chiudere in anticipo come nel caso del Bar Andrei.
Ma come, non si riesce a mantenere l'ordine in 4 piazze del centro storico e per questo si obbliga alla chiusura locali che sono li da decenni ? e se ancora dovessero pagare un mutuo ?e se dovessero fallire per colpa di questa amministrazione ? E' una vergogna.
E come se non bastasse l'Assessore Milone, il Rudolph Giuliani pratese si muove come un salvatore della patria andando solo contro tutti. Contro la sua stessa coalizione.Da mesi.
Vorremmo che i cittadini pratesi iniziassero a prendere atto della situazione e si rendessero conto di quello che sta avvenendo. Siamo quasi sicuri che verso settembre ottobre ci sara' una grande litigata con conseguente rottura fra Milone e la giunta, il tutto seguito dalla presentazione di una propria lista civica. E provate un po' ad indovinare chi appoggera' poi questa lista civica ? non mi stupirei che ad una riconferma di Romagnoli, grazie all'aiuto anche di questa lista civica, seguisse una nomina di Milone a Vice Sindaco.....nel migliore dei modi tipicamente di centro sinistra.
Giorgio Silli
Sergio Toccafondi
v. coord.ri prov.li F.I.-PdL

martedì 22 luglio 2008

L'Ex Banci anche oggi agli onori della cronaca:

L'Ex Banci anche oggi agli onori della cronaca: in Commissione urbanistica la maggioranza perde i pezzi (IDV+VERDI) e si salva grazie a Taiti.

Sull'area sembra che ci si giochi il futuro assetto politico della città : i fautori del progetto lo difendono, mentre chi ha bisogno di trovare "facile" consenso lo attacca: così si muovono i rappresentanti dei partiti nelle sedi e fuori delle sedi istituzionali.
Il tutto appare invero anche e sin troppo scontato.

Verrebbe da dire che é un peccato: la valorizzazione dell'area con un progetto innovativo ed importante della città e per me un centro polifunzionale, magari unito strettamente alle tematiche della tecnologia, dell'innovazione, della cultura, della nostra capacità di promuovere e creare, resta accattivante.

Un progetto però già nato viziato; segnato da un peccato originale che segna e contraddistingue il suo DNA. Infatti solo di questo si può parlare quando la politica e le scelte che contano per la nostra città vengono delegate e gestite come una cosa di famiglia o quando una società di servizi, ex fornitrice di gas, si trasforma in un azienda di monopolio la quale interviene più o meno direttamente sulle scelte fondamentali della città e ne condiziona gravemente i suoi equilibri, compromettendo concorrenza e competizione fra i molti per favorire i pochi.
(una nota polemica va anche alla riforma dei Servizi Locali varata dal governo Non in linea con le aspettative e nono in grado di soddisfare le reali esogenze del Pese per un approfondimento vai qui)

Ad ottobre 2007, sempre su questo Blog, avevo già evidenziato le circostanze appena dette ("... e guarda caso l'EXBANCI è del Consiag") proprio a dimostrazione come sin dal momento della presentezione era insito il pericoloso dualismo Consiag-Comune di Prato, idoneo a minarne le fondamenta. Le logiche che infatti ispirano questa santa alleanza, oramai contrastano con il comune sentire, ma soprattutto pare cozzare con gli stessi interessi della collettività.

E' un peccato che un tale progetto non sia stato inserito in uno più ampio che comprendesse il centro storico il macrolotto zero con i tempi necessari del confronto e del dibattito, senza ovviamente trascurare il sacrosanto momento delle scelte che ogni amministrazione deve sapere gestire nel momento del bisogno.

Credo che sia giunto per l'amministrazione il momento delle scelte importanti ed indilazionabili, il momento di dire ai pratesi di cosa si vuole fare della nostra città invece di dare la malinconica sensazione di navigare a vista sulla scia di qualche finanziamento europeo (che spesso é stata in grado di perdere per ingiustificati ritardi e mancata allegazione dei documenti).
Ripensare l'area in un contesto più ampio, con un progetto non astrattamente vincolato al tessile o all'area fieristica fiorentina, ma valorizzato con idee e progetti differenti ed aperti al contributo della città.

Per capire meglio Vi invito a leggere le dichiarazioni riportate sul sito di Consiag di Abati e Romagnoli.

<<<>A poco meno di tre anni dalla presentazione del masterplan firmato dal grande architetto Massimiliano Fuksas che ha ridisegnato un’area di 30 ettari di cui 18 di proprietà di Consiag, continua il percorso verso la trasformazione dell’area ex Banci in un polo ricettivo pubblico-privato a funzioni miste. Oggi è pronto lo studio urbanistico e verifiche dimensionali effettuato sull’area da Urban che prevede il riassetto urbanistico di una parte della città e l’interramento della declassata. Un complesso progetto di fattibilità che sarà discusso nel corso di una serie di incontri con tutte le categorie economiche, politiche e sociali della città.

In apertura della presentazione Paolo Abati, presidente di Consiag ha dichiarato:

"Oggi parliamo della riqualificazione di un’intera parte della città ma soprattutto di un’idea nuova della città, studiata e disegnata in assoluta sintonia con il Comune di Prato. E' importante che si percepisca questo studio come un’occasione per Prato da non perdere: non c'è niente di definitivo ma crediamo che questa proposta possa contribuire in modo significativo al dibattito che deve cominciare oggi stesso. Non si può ridurre tutto al serve o non serve. Da parte di Consiag, è un modo per chiamare tutti a un impegno con l’obiettivo comune di concretizzare. Perché di questo, credo, ha bisogno la città"

Sulla stessa lunghezza d'onda il sindaco di Prato, Marco Romagnoli:

"Prato deve cambiare perché sono cambiate le esigenze e questa è l’occasione giusta per farlo. Non vogliamo far sparire la vocazione industriale di questa città: tutt’altro. Vogliamo che Prato diventi sempre più un centro nevralgico dell’area metropolitana e non solo. Una città industriale certo ma anche una città di servizi. La realizzazione di un polo espositivo, integrato nel sistema fieristico fiorentino, significa concretamente guardare oltre le prospettive locali e pensare a uno sviluppo in un contesto di area metropolitana. L’importante è il presupposto: Prato può cambiare. >>>

venerdì 18 luglio 2008

Il "rispetto" del Duomo!

Ecco un esempio di come l'aministrazione fa rispettare le leggi !

E' inutile che la giunta cerchi disperatamente un appiglio con interventi plateali ed effetti speciali come quegli che ci sta propinando nelle ultime settimane. Sequestri, arresti, blocchi stradali, quasi una citta' militarizzata. Quello che conta e' il lungo termine e le piccole cose
.

ll patetico tentativo di accecare il cittadino con interventi spot senza un disegno politico ben preciso mette solo in risalto il fallimento di questa giunta negli ultimi 4 anni. E' un po' come uno studente poco diligente che cerca di studiare solo nei 2 giorni prima dell'esame, bevendo caffe' e non dormendo per 48 ore....difficilmente sara' promosso all'esame ma anche se lo fosse.....2 giorni dopo gia' avra' dimenticato quanto appreso troppo velocemente !Spero che i cittadini si stiano rendendo conto di quello che sta accadendo e che votino, fra un anno, secondo coscienza senza farsi accecare da una triste propaganda preelettorale.

Giorgio Silli (F.I.)



mercoledì 16 luglio 2008

Presentato il Progetto UDC per Prato '09 PRATOPRIMA

Ecco il manifesto dell'iniziativa:
L'articolo sul sito Udc Italia clicca su " Noipress la Famiglia Italiana"

L'Unione di Centro UDC si apre a livello locale rendendosi disponibile a discutere ed appoggiare chi e coloro che concretamente vorranno "Fare oggi come domani" per Prato al di la dei discorsi e di grandi editti.

guarda lo spot su you tube (clicca)

Prato è stata una città aperta e tollerante, ha utilizzato la sua tradizione del lavoro, del tessile, anche per accogliere nel suo benessere tante persone, lasciandole contribuire alla crescita della comunità.
Magari alla maniera sua, senza troppi salamelecchi, ma questa città nel tempo, qualcosa ha regalato un po' a tutti
Forse un po’ meno colta e salottiera di Firenze e Pistoia, le concorrenti di sempre, è cresciuta, sempre sentendosi Provincia, aspirando ad essere centro direzionale ed economico della grande area Metropolitana.
Poi la crisi e la mancanza di reazione. Si è ripiegata su se stessa ed ha atteso. Ha aspettato di essere colonizzata, negli ultimi dieci anni non ha accolto proprio nessuno, ha semplicemente lasciato correre e proliferare chiunque ed è diventata un anonimo dormitorio, gli stranieri andavano bene anche nell'illegalità, bastava lavorarci, considerato il declino del tessile cosa certa, perchè combattere?
E' riemerso un grande individualismo, forse celato da una troppo rapida crescita , magari anche un po' di spirito di sopravvivenza di chi si è trovato ad un tratto impoverito e, comunque se non più povero, in difficoltà e privo di progetti futuri.
E' tardi?
No. Basta rimettere Prato davanti a tutto, basta guardarla e dire cosa non va e cosa non si vorrebbe. Basta mettersi a osservare e, cascuno nel proprio campo, ogni cittadino può contribuire, suggerire e dare il via a un progetto che diventi comune, fatto di tanti piccoli pezzi, chi vorrà suggerire cosa è meglio per rendere più belli e vivibili i nostri quartieri, chi vorrà rinvigorire e raccontare la tradizione millenaria tessile, chi vorrà inventare ed innovare, chi pensare ai mille problemi, uno alla volta, con un solo protagonista: Prato.

“PRATOPRIMA”
vuole essere questo, insieme un’idea ed un progetto da dare ai pratesi, a tutti coloro che vorranno contribuire per il bene e per il futuro della città.

martedì 15 luglio 2008

Festa della Birra a Vernio

ci chiedono di segnalare:
"Amici ... di Sbornia"
FESTA DELLA BIRRA
18-19-20 luglio
Parco dell'Albereta Mercatale di Vernio
organizzata da Vernio Zona Rossa e Circolo Stella Rossa di S. Quirico
previste all'interno varie iniziative musicali e di intrattenimento

Lettera aperta Baroncelli+Sanesi

riceviamo e pubblichiamo:

<>
Solo coloro che sono privi di argomenti si sottraggono sistematicamente al confronto su temi e posizioni complesse e si chiudono a riccio in conclavi autoreferenziali. Allorquando gli esponenti della maggioranza partecipano a convegni e seminari lo fanno in ambienti protetti, sterilizzati, laddove spesso non è nemmeno possibile porre domande. Abbiamo a questo punto il timore che le loro posizioni siano indifendibili. E come potrebbero in effetti rispondere a domande scomode ed imbarazzanti sulle quali paiono non avere la minima risposta? La serata di giovedì sera non era un'imboscata. Erano noti domande, relatori, moderatore. Tuttavia l'assessore all'urbanistica non è intervenuto. Per lui la discussione sulla Variante ex Banci è già finita, quando nei fatti il confronto sulla Variante non è nemmeno cominciato. Lo hanno riconosciuto tutti, perfino "insolito terzetto", composto da Rifo ndazione Comunista, Comitati e Pdl. Il Consiglio Comunale approverà la Variante il 24 Luglio, senza averne prima discusso, ed avendo perfino rifiutato un dibattito sul tema. Sarà l'ennesima votazione "a canneto", tutti con la mano alzata. A perdere è la città, che subisce l'ennesima "violenza", l'ennesima scommessa al buio e sulla fortuna. Un nuovo lancio dei dadi sul tableau del "Gioco dell'Oca". Eppure sarebbero tante le domande da fare: sulla partecipazione annunciata e che non c'è affatto stata; sugli equilibri tra la Variante ed il resto della città esistente; sul centro storico sempre più abbandonato e per il quale non si prevede nessun recupero di funzioni; sul rapporto tra la città costruita e sulla nuova programmazione urbana. Quali sono le analisi e gli studi che permettono di integrare un'area strategica di 83h, grande quanto due terzi della superficie del centro storico, nel tessuto urbano? E cosa ne è di quella mobilità metropolitana fondamentale per far vivere il Polo degli Eventi e le frazioni circostanti?
L'analisi sembra spietata, e l'assessore non ci ha aiutato a capire. A noi sembra che l'attuale progetto di Variante non sia affatto quel "volano economico capace di mettere in moto lo sviluppo della città " come afferma il Sindaco. Il Polo degli Eventi è una scommessa fumosa, ancora inconsistente, resa a volte meno credibile dalle citazioni a sproposito sui futuri impieghi per i "tornei di Ping Pong " o le "registrazioni degli spettacoli di Panariello". Quello che noi vediamo è sicuramente una cementificazione, ancora priva di idee di sviluppo, di un'area strategica della città con la scusa orpello della creazione di un Polo degli Eventi al quale nessuno è in grado di attribuire funzioni significative, mentre sono chiari gli interessi e i vantaggi di coloro che edificheranno le aree.
Chiediamo pertanto alle forze politiche di sospendere la Variante perchè non ci sono sufficienti garanzie che questa possa portare dei benefici al complesso della città. Sono troppo grosse le incognite sulla mobilità metropolitana e sul ruolo del Polo degli Eventi; e troppo inadeguate le risposte dell'amministrazione.
La Variante deve inoltre essere inserita all'interno della revisione del Piano Strutturale in modo da concepire una valutazione più complessiva e ragionata dell'utilizzo di questa area per la città e per i suoi abitanti. Prato non ha bisogno di un tiro di dadi sul tableau del "Gioco dell'Oca".>
Damiano Baroncelli - Giovani e Famiglia
Paolo Andrea Sanesi - Coordinamento dei Comitati Cittadini di Prato

lunedì 14 luglio 2008

Serraglio!!?? Discarica a cielo aperto!!

Il parcheggio del serraglio!!?? E’ sempre uno scandalo.
Finalmente e solo dietro una interrogazione presentata dal sottoscritto è stata svuotata una vasca posizionata sul giardino pensile e a parte l’odore nauseante che è durato per una settimana, a parte i topi che qualche utente ha trovato nel parcheggio è stato trovato di tutto, come documentato dalle foto, non ultima una carcassa di un motorino.L’altra vasca, entrata piazza Ciardi, è ancora in attesa dello svuotamento.
E’ mai possibile che dal’inaugurazione ad oggi nessuno ha mai pensato di svuotarle?? E’ mai possibile che non esista un programma di manutenzione!!!?? E’ mai possibile che maleducati gettino in queste vasche “qualunque” cosa passandola liscia!!!?? Eppure le telecamere ci sono!!!
















Me Essegiemme che fa!!??

Forse è il momento di creare moderne multiutility elimando il sistema clienterale tipico del centro-sinistra.
Sergio Toccafondi (V. Coord.re F.I.-PdL)

Convegno

Si segnale:
Convegno ad iniziativa del Gruppo Consiliare Forza Italia Gruppo Consiliare Alleanza Nazionale iniziativa
Il disegno della nuova Prato fra urbanistica e infrastrutture
Prato Palazzo Novellucci Via Cairoli 25 martedì 15 luglio 2008 ore 21,00
Apertura lavori: Riccardo Bini, Capogruppo FI-PdL e Stefano Orlandini, Capogruppo AN-PdL della Provincia di Prato
Relazioni: La metropolitana Fi-Po-Pt , Arch. Mario Pasquetti Infrastrutture e sviluppo, Ing. Moreno Torri Recuperare la mobilità, Ing. Federico Mazzoni
Interventi: Stefano Ciuoffo, Assessore all’Urbanistica del Comune di Prato Alberto Magnolfi, Capogruppo Regione FI PdL Nadia Baronti, Assessore all’Urbanistica della Provincia di Prato Maurizio Bettazzi, Presidente Provinciale AN PdL. Giovanni Luchetti, Coordinatore Provinciale FI PdL.

venerdì 11 luglio 2008

Eluana o Non Eluana, questo é il problema

Pubblico ritenendo rilevante, grave e momento di riflessione per tutti noi, un documento pervenutomi dal "Comitato Verità e Vita"
Francesco Querci


Torna la pena di morte: Eluana può essere uccisa

"comitato verità e vita"

Ottobre 2007: il Parlamento cancella definitivamente la pena di morte dal sistema giuridico italiano. Luglio 2008: i Giudici della Repubblica pronunciano la prima condanna a morte.
La Corte d’Appello di Milano, sulla scia della pronuncia della Cassazione di alcuni mesi fa, ha statuito: Eluana Englaro può essere uccisa. Ma di quali colpe si è macchiata questa giovane donna che tanti vogliono morta? Di essersi rifiutata di morire spontaneamente dopo l’incidente stradale che la portò al coma e poi ad uno stato vegetativo persistente? Di avere confidato alle amiche e a scuola – lei, piena di vita, giovane, sconvolta dalla visita ad un amico in coma dopo un incidente – che avrebbe preferito morire piuttosto che rimanere attaccato ad un tubo? Di avere un padre che non riesce a sopportare la vista della figlia malata?
Ma – diranno in molti - la pronuncia è giusta: è stata lei a chiedere di morire, il padre agisce come tutore, fa rispettare la sua volontà …
Noi sappiamo che queste argomentazioni, emotivamente persuasive, sono irricevibili dalla ragione umana. Non possiamo tacere: questa sentenza è un altro passo decisivo verso questo “progresso” che, per molti, significa soltanto la possibilità di uccidere le altre persone.
Questa volta la decisione di uccidere non è stata riservata ad una “scelta privata” (come nell’aborto), non discende dal ricorso a tecniche particolari autorizzate dalla legge (come nella fecondazione artificiale), non è stata procurata da un medico dopo che l’interessato aveva gridato a tutti di voler essere ucciso (come nel caso Welby); oggi sono stati i giudici a stabilire che una donna adulta, che non è in stato terminale, non deve più essere nutrita e curata, ma deve essere lasciata morire.
I giudici italiani discriminano ....... (vai all'articolo completo)

..Poveri noi!!!

Sono le 20.45 ed ancora nel centro storico, che doveva gia' essere chiuso per il giovedi' del cittadino, continuano a circolare automobili.

Qualche minuto prima, a pochi, pochissimi metri da un esercizio pubblico,che per l'occasione aveva gia' disposto i tavolini apparecchiati sulla strada, mentre i clienti del locale gia' stavano mangiando,e' passato un camion dell' ASM e come se nulla fosse ha svuotato i cassonetti.
E' scaduto da poco piu' di un minuto il termine massimo per togliere sedie e tavoli all'esterno dei locali e un agente di polizia municipale, a ''muso duro'' senza quella cortesia che si dovrebbe convenire a chi cerca, con il proprio lavoro ed il proprio ristorante di resuscitare il centro storico, intima di togliere immediatamente anche l'ultima sedia dal marciapiede,quando purtroppo durante la serata piu' volte ci sarebbe stato bisogno di un vigile e non ne e'stato trovato uno in tutta la zona. Direi non proprio una organizazione da Oscar !
La Siae sembra abbia aumentato i diritti da corrispondere di piu' del 100% senza che nessuno, da parte dell'amministrazione abbia proferito parola o si sia interessato per il bene dei commercianti e dei ristoratori del centro che hanno della musica come sottofondo.

E mentre noi disquisiamo su ''seggiola si,seggiola no sul marciapiede'' mentre noi vuotiamo cassonetti dell'immondizia praticamente sui tavoli di locali vicini, a Pistoia ancora una volta hanno battuto se stessi con una programmazione estiva decisamente interessante,ben organizzata ed in grado di attirare gente da tutta la provincia e non solo. Ma ci rendiamo conto? Ancora una volta battuti dai Pistoiesi !

Attendo con ansia che fra qualche giorno qualcuno dell'amminisrazione risponda a questo intervento,imputando, come si sta cercando di fare da giorni in molti incontri con i cittadini, la colpa di tutto ( immigrazione, sicurezza, degrado ecc. ), anche di Pratoestate a Berlusconi !

Giorgio Silli Coord. Com.le Citta' di Prato Forza Italia PdL

martedì 8 luglio 2008


Dall’opuscolo “Progettare insieme la città di Prato” distribuito dal Comune di Prato colpisce il sottotitolo – la partecipazione degli abitanti all’elaborazione del piano strutturale- orbene chi sono per la nostra P.A. gli “abitanti”!!???? Tecnici e politici di turno chiamati a raccolta in via Mazzini per farsi sentire dire come sono bravi??!!!!

Oramai anche gli “abitanti” hanno capito come sono rituali e riservati, ai pochi addetti ai lavori (visti anche gli orari, a volte, in cui vengono tenute!!!), queste “inutili” sceneggiate per di più finanziate con i soldi degli “abitanti” stessi e fatte passare come un “processo partecipativo”.

I suggerimenti e le critiche che ogni “abitante” ha suggerito nelle varie riunione tenute nelle circoscrizioni dove vengono raccolte!!??? Esistono dei verbali??!!!

Domande che ho rivolto alla Presidente della Circoscrizione Centro con apposita interrogazione presentata in questi giorni.
Oggi più che mai si rende necessaria un nuovo modo di fare politica per far si che il cittadino recuperi il suo ruolo istituzionale e non continui a sentirsi condizionato e sottomesso dalla politica. Il cittadino ha il diritto/dovere di ritornare decisivo nelle scelte della politica; solo in questo modo si avrà un vero concetto di democrazia legata al confronto e ai dibattiti (che troppo spesso vengono disertati dagli esponenti della maggioranza) in modo che vengano rispettati i principi costituzionali di eguaglianza e solidarietà tra gli uomini.

Alla luce di tali prospettive, il programma di una amministrazione dovrà ripensare a fondo anche al sistema del decentramento comunale, rilanciando e rivedendo, se vi è la volontà politica, il ruolo delle circoscrizioni. Per favorire un loro rapido sviluppo, occorre dotarle di maggiori poteri ispirati al sistema di una VERA democrazia partecipativa, sino alla attivazione di procedimenti che includono la consultazione popolare o il referendum di circoscrizione (impraticabile dal vigente regolamento!!!), occorre inoltre riconoscere la loro autonomia decisionale su alcune materie concernenti la gestione del proprio territorio e la destinazione di risorse.
Altrimenti per l’ennesima volta torno a dire aboliamo le circoscrizioni!!!!!
Gli “abitanti” devono contare di più e non devono esserere legati a semplici ratificatori delle scelte altrui e per cortesia smettettela di riempirVi la bocca con la “Legge Fragai”!!!
Vi è una congenita mancanza di trasparenza e di questo l’ “abitante” se ne è accorto!!!
Il contributo dei cittadini dovrebbe essere utilizzato per identificare questioni di rilevanza generale, di ricercare e presentare delle soluzioni ma di tutto questo non vi è traccia!!!!!!
Purtroppo all’interno di questa p.a. non vi è una cultura della partecipazione pubblica ed e per questo che amministra (male!!) ma non sviluppa non definendo obbiettivi e strategie future, che non siano “libri dei sogni”.

Sergio Toccafondi
Vice Coordinatore Prov.le
F.I. - PdL

Connessione internet gratuita in Centro: perché no?

PRATOWIRELESS

Anzi, perché ancora non c'é, viene da domandarsi. Un nuovo progetto reale e realizzabile in poco tempo.
Doppie metropolitane, doppie torri, super posteggio sotterraneo nella piazza mercatale, tutto sul tavolo, ma.... molto fumo e poco arrosto.

Partiamo (quantomeno) anche con progetti di immediata realizzazione e idonei a portare Prato in lenea con le principali città europee. Si parla di Prato come città della cultura e dell'innovazione evidentemente senza una precisa cognizione di causa, se non ci si pone all'avanguardia da un punto di vista tecnologico.
Fornire una connessione gratuita, senza fili a Internet all’interno della cinta muraria (wireless), può comportare due distinti vantaggi.

Uno di rendere veramente un servizio al centro cittadino e ai suoi centri culturali e di pubblico interesse. La seconda consiste di offrire un'occasione di recupero e di rivalutazione di alcune aree - penso al giardino di piazza mercatale ad esempio ed ad altri parchi pubblici- per dare quindi al pratese un'occasione in più per recarsi nel "nostro centro commerciale all'aperto*" utilizzando internet negli esercizi convenzionati.
(* come lo intendiamo noi)

Oltre che all'interno dei musei cittadini, delle biblioteche, delle librerie convenzionate ed altri esercizi commerciali convenzionati, la rete Wireless dovrà essere posizionata nelle aree verdi urbane con un progetto sperimentale che prenda avvio in particolare da Piazza Mercatale.
I cittadini potranno fruire della connettivita' semplicemente ritirando presso i punti di distribuzione presenti la schedina di registrazione completamente gratuita, dopo aver effettuato la registrazione per ricevere il codice di accesso alla rete Internet. Per intendersi dovrà essere possibile ad esempio per uno studente universitario andara a collegarsi senza costi al giardino della Passerella o in Piazza Mercatale, oppure all'interno di una biblioteca o di una libreria. Con convenzioni ad hoc anche i bar ed altri potranno offrire il medesimo servizio ai propri avventori.
Si potrà lavorare, studiare e riappropriarsi degli spazi comuni: un'iniziativa che va proprio nella direzione di suggerire idee concrete per la rivalutazione della città e del suo centro storico. Seguiranno iniziativa mirate alla sensibilizzazione sul progetto fra cui quelle istituzionali in Consiglio Comunale e in Circoscrizione.

Francesco Querci (Segr. Comunale UDC)

lunedì 7 luglio 2008

Sondaggio a tre mesi dal voto...

LE INTENZIONI DI VOTO: ARRETRA IL PD, CRESCONO LE "ALI ANTIPOLITICHE"
Chi vuole potrà vedere sul ilBlogUdcPrato vai al sondaggio un'indagine del 03/07/08 eseguito da "L'Atlante Politico" è una indagine realizzata da Demos & P(www.demosonline.it) per La Repubblica ed è curato da Ilvo Diamanti, insieme a Fabio Bordignon, Roberto Biorcio, Natascia Porcellato e Rosalba Rattalino. Il sondaggio è stato condotto con metodo CATI nei giorni 30 giugno – 03 luglio 2008 da Demetra con la supervisione di Mirko Pace.
L'indagine riguarda:
  1. il voto oggi
  2. il lodo alfano,
  3. il gradimento del Governo
  4. Veltroni ed il PD
vai al sondaggio

Il paese dei campanelli!!!

riceviamo e pubblichiamo:

....a volte sembra che il sindaco abbia vissuto fino ad oggi nel paese dei campanelli.
Un cittadino medio non puo' che trovarsi a profondo disagio nell'apprendere quanto sta avvenendo negli ultimi mesi nella citta'. Crediamo che le forze dell'ordine stiano operando in maniera encomiabile ma che dietro a tutto questo l'ammnistrazione abbia un disegno politico ben poco coerente. Traspare un furbesco ed infelice tentativo di trasferire mediaticamente la responsabilita' dell'immigrazione selvaggia agli imprenditori, tentando di ricorstruirsi una verginita' in vista delle prossime elezioni amministrative del 2009.
Come puo' pensare un'amministrazione comunale di trasformarsi in pochi mesi da un'amministrazione sonnecchiante ad una amministrazione interventista ? Come si puo' pensare di prendere in giro i cittadini tentando di fare in pochi mesi quello che non e' stato fatto in 20 anni ? Da parte nostra guardiamo con attenzione l'operato della giunta, siamo e saremo sempre per la legalita' e la tolleranza 0, e non possiamo che plaudire l'arresto di chi sfrutta mano d'opera clandestina e l'espulsione di centinaia di irregolari, ma vogliamo capire bene che disegno e che regia politica c'e' dietro.
Tutti gli immigrati che hanno ricevuto negli ultimi tempi un foglio di via, se ne andranno ? riusciremo in una regione come la nostra dove ancora oggi manca un cpt a gestire il flusso di espulsioni ? Oppure rischiamo qualcosa di piu' grave, come per esempio che orde di clandestini, stracciando il foglio di via possano riversarsi nel centro storico della nostra citta' delinquendo e rendendolo ancora piu' invivibile ? La politica ha il dovere di intervenire laddove ve ne sia il bisogno ma ha il dovere ancora piu' importante di guardare al futuro, di progettare l'avvenire della citta'.

Al Sindaco, che ha usato toni molti forti nei confronti degli imprenditori dico :
sig. sindaco sono d'accordo con lei riguardo alla legalita', ma accusare la classe imprenditoriale pratese, quella che ha dato impiego a decine di migliaia persone e che ha fatto grande la nostra citta', di strizzare l'occhio alla clandestinita' ed al non rispetto delle regole, questo no, non glielo permetto.
Sono un imprenditore anche io e quando ho sentito alcune sue dichiarazioni del tipo '' il pubblico e' chiamato a farsi carico di tutti i problemi ed il privato cerca di prendersi solo i benefici'' mi sono sentito profondamente offeso.
Sembra che la giunta cerchi di trasferire la responsabilita' del problema ''immigrazione clandestina'' in ogni direzione fuorche' in quella propria. Abbiamo sentito di tutto, addirittura assessori che imputavano le colpe della ns incresciosa situazione attuale alla legge Bossi Fini ed al governo di Roma.
Aspettiamo con ansia che la giunta illustri il proprio piano politico oltre che , giustamente ,interventista e che spieghi a tutta la cittadinanza pratese, non senza prima aver fatto, una volta per tutte, un mea culpa ufficiale, dove sono stati negli ultimi venti anni quando fiumi di immigrati clandestini si radicavano a Prato. Ma soprattutto vorrei che il sindaco giustificasse quanto riportato nel suo programma alle amministrative del 2004, dove in riferimento alla comunita' cinese, si drfiniva questo un problema pressoche' inesistente, anzi, si definiva Prato come una citta' pronta all'integrazione di costoro. Ci risulta che dopo tutti questi interventi, alcuni cinesi se ne stiano andando. Dunque ci permettiamo di chiedere agli aministratori della nostra urbe, perche' non si e' iniziato prima, in maniera seria ed autorevole, un programma di controlli nelle varie aziende che essi gestivano ?
Un' ultima raccomandazione; inviterei la parte di assessori del PD che hanno frequentato o stanno frequentando la festa dell'unita' in questi giorni a dare un' occhiata all'esterno, dove gruppi di senegalesi fanno affari d'oro vendendo ai festosi ''compagni'' intervenuti, borse e pelletteria in genere con marchi contraffatti.
Giorgio Silli Coordinatore comunale Forza Italia PdL

Il gioco dell'oca!!!!

C.C.C COORDINAMENTO DEI COMITATI DEI CITTADINI PRATO

GIOVEDI' 10 LUGLIO 2008, ore 21
presso il "Laboratorio della città" per il piano strutturale Palazzo Pacchiani, Via Mazzini, 65 (ex sede Marconi) si terrà la
TAVOLA ROTONDA
Partecipazione, variante, territorio e gioco dell’oca
Sono stati invitati a partecipare:
STEFANO CIUOFFO - Assessore all'urbanistica del
Comune di Prato
ALBERTO MAGNOLFI - Consigliere regionale del PDL
LEONARDO BECHERI - Consigliere comunale del Prc
PAOLO PAOLETTI - Rappresentante gruppo 38-1
Moderatore: DAMIANO BARONCELLI
Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare

venerdì 4 luglio 2008

Dibattito PDL-BADIE

INCONTRO PUBBLICO CON I CITTADINI ED I COMITATI DELLE BADIE
Lunedì 7 luglio 2008, ore 21.00 Hotel Datini
Il programma della serata prevede fra l‘altro la proiezione di diapositive che documentano lo stato di degrado nel quale versano alcune zone del quartiere.
Si parlerà inoltre del futuro dell‘ex-Banci e del progetto del nuovo deposito CAP.

Tutta la cittadinanza, i comitati e le forza politiche sono invitati a partecipare.
Modera l‘incontro Giorgio Silli, coord. com. Forza Italia - PDL
Intervengono
Giovanni Luchetti, coord. prov. F.I. - PDL, Maurizio Bettazzi, coord. prov. A.N.- PDL , Alberto Magnolfi , capogruppo reg. F.I. - PDL, Goffredo Borchi, capogruppo com. F.I. - PDL, On. Alessio Bonciani, comm. ambiente Camera Deputati, On. Riccardo Mazzoni, deputato pratese PDL
Al dibattito partecipano:
i consiglieri comunali e di circoscrizione di FI-PDL ed i membri del comitato comunale.
Sergio Toccafondi, v.coord. prov. F.I. - PDL

"La Deriva" al Caffè delle Logge" stasera

Lo scrittore e giornalista del Corriere della Sera Sergio Rizzo autore insieme a Gian Antonio Stella del bestseller 2007 "La Casta" con oltre un milione e trecentomila copie vendute sarà questa settimana a Prato per presentare il seguito di quel libro, scritto ancora con Gian Antonio Stella, e intitolato "La Deriva- perchè l'Italia rischia il naufragio"

Sergio Rizzo presenterà il volume:
"LA DERIVA- perchè l'Italia rischia il naufragio"

VENERDI' 4 LUGLIO ALLE ORE 18
presso il Caffè Le Logge in piazza del Comune

organizza l'assoziazione "Osservatorio provinciale sulla Spesa Pubblica"

La Deriva, di Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo
...306 pagine dove, non lesinando impietosi confronti con paesi in crescita come la Spagna, gli autori presentano un panorama da fine impero: gli incredibili ritardi nel costruire le infrastrutture; la legislazione cervellotica e sovrabbondante; le ben note ottusità sindacali applicate ad un sistema pensionistico che lascerà le nuove generazioni nella cacca; uno Stato che affida alla Protezione Civile anche il restauro del David di Donatello; ordini professionali il cui compito principale è difendersi dal "pericolo" dei giovani professionisti; le mille corporazioni difese da presunti liberali e liberisti, in controtendenza con quanto avviene in tutta la UE; i progetti di treni veloci con fermate ogni 10 chilometri; i tanti commissari nominati per gestire le non-emergenze, appaltati dai partiti e pagati profumatamente...

giovedì 3 luglio 2008

il 7 Luglio c'è il Consiglio alla Centro

07/07/2008

All'esame del
Consiglio Circ. Centro le Interrogazioni di Toccafondi FI, Querci UDC ed Auzzi AN su Piazza Lippi, Permessi Invalidi APU, Ex Casa di riposo di Via Roma, rumori in Santa Trinita.

Si discuterà l'o.d.g. in particolare su

1. Impianto sportivo nel Parco di San Paolo

2.Variante revisione Piano Strutturale assetto urbanistico Viale L. da Vinci e per la locazione del polo espositivo
Assemblea é aperta al pubblico


Chi fosse interessato potrà fare pervenire a questo Blog le proprie osservazioni - anche in via riservata- sui temi trattati, che verranno prese in esame ai fine della discussione, data la rilevanza dei temi, specialmente in ordine al Polo espositivo.
quartierepratocentro@tiscali.it
o alle email nella pagina dei consiglieri in basso a destra


martedì 1 luglio 2008

Circolo Liberal Prato Al Centro

Circolo Liberal Prato Al Centro

Anche a Prato é stato aperto un
Circolo Liberal all'interno dei clubs fondati dall'On. Ferdinando Adornato (unione di centro), caratterizzatisi come un movimento culturale che, pur agendo in un territorio identitario assai preciso, nell’area liberale e popolare alternativa alla socialdemocrazia, non ha inteso sino ad oggi esercitare direttamente funzioni politiche, né di partito né di corrente, ritenendo invece prioritario agire sul piano culturale per costruire una rete di pensieri e di valori che accompagnino l’evoluzione in senso liberale della società italiana. In questo quadro ci proponiamo semmai di aiutare, con il nostro lavoro culturale, i partiti esistenti nell’area liberale e popolare ad accrescere la loro intelligenza programmatica e progettuale.

Il primo appuntamento del Circolo, che necessariamente si occuperà anche di promuovere percorsi inerenti la nostra città e diretto soprattutto ai giovani, sarà per un aperitivo mercoledi 9 Luglio ore 19,30, presso il locale Raz Mataz di Piazza Mercatale, anche per fare il punto sull'intervento da presentare al seminario di cultura politica organizzato dalla Fondazione liberal, che si svolgerà giovedì 10 pomeriggio e venerdì 11 luglio a Todi.

Il responsabile
Dr. Simone Goti
Per informazioni 3204399571

La risposta di un Comitato

Bruno Gualtieri ha scritto (Comitato Macrolotto Zero):

in risposta all'articolo
"Perché vivere in v. Magnolfi & C." (vai all'articola)"

"Finalmente vi siete fatti la domanda che da 15 anni i cittadini di via Pistoiese e del macrolotto zero si pongono, e cosa hanno avuto come risposte, anche da coloro che dovevano sostenerli ?

Siete dei razzisti, esagerati, vivete nella “ città viva “ come hanno sostenuto un paio di “ soloni “ in un’indagine apparsa sul Tirreno qualche tempo fa, ma di discorsi come questi, in tutti questi anni , ne sono stati fatti a iosa, da tanti, troppi, ma noi del COMITATO DI VIA PISTOIESE MACROLOTTO ZERO non ci siamo mai curati di questi signori perché sapevamo bene che i loro giudizi non erano disinteressati.

La verità è che molti hanno pescato nel torbido, faceva comodo a quasi tutta la città che ci fosse un ghetto dove rinchiudere il marcio, circoscrivere il bubbone, dove bastava non girarsi a guardare per avere la coscienza a posto, bastava sparare quattro cazzate sul razzismo, la xenofobia e così via, per continuare a credersi al di sopra delle parti, ma ora che tutta la città deve fare i conti con il degrado, con l’illegalità, con le risse, la delinquenza, i furti e gli scippi in pieno giorno, le molestie sessuali, gli stupri, lo sfruttamento di manodopera clandestina, il caporalato, l’evasione fiscale a fiumi, la perdita di identità sociale ed economica di un’intera città, tutti si interrogano e si chiedono dove si è sbagliato.

Dopo 15.anni di denunce inascoltate e continuiamo a farlo, oggi non siamo più soli, purtroppo la peste sta dilagando su tutta la città, anche se c’è chi continua a fare i distinguo del caso, ripeto con scopi ben precisi.
La nostra consolazione è che molte persone, ogni giorno, ci ringraziano perché noi ci siamo, noi si combatte per ridare dignità e diritto di cittadinanza alle fasce più deboli della città, a quelli che non sono scappati da qui, o a quelli che come me, per scelta, hanno deciso di rimanere a baluardo dei valori della nostra gente.

Caro Querci, chi scappa è costretto a scappare tutta la vita e noi non siamo per scappare, siamo per una sola cosa: legalità, legalità ed ancora legalità solo così si trova la strada per l’integrazione di chi, civilmente, viene a cercare lavoro e dignità, tutti gli altri non ci servono, sono solo un danno per l’economia e per la stabilità sociale e culturale della città.

Doveri prima di tutto, per tutti, poi i diritti, sempre per tutti, solo così si va avanti e si crea un progresso dal quale tutti possono trarre benefici: soprattutto le fasce più deboli dei cittadini.
Un caro saluto"
Bruno Gualteri del comitato di via Pistoiese Macrolotto Zero.